Storia dell'istituto

L’I.T.G. “DELLA PORTA - PORZIO”

L’Istituto Tecnico Statale per Geometri ad indirizzo Costruzione, Ambiente e Territorio “Della Porta – Porzio” nasce dalla fusione nel settembre 2013 di due Istituti,

“ Giambattista della Porta” e “Giovanni Porzio”, in virtu? della Delibera Provinciale n. 906 del 29/12/2012, da cui e? scaturita la costituzione del POLO GEOMETRI di Napoli.

1. Cenni storici dell’Istituto Tecnico Statale “Gianbattista Della Porta”

Nel 1806 fu fondata a Napoli la “Reale Società d’Incoraggiamento alle Scienze Naturali” allo scopo di promuovere sia la ricerca scientifica pura (Fisica, Chimica, Biologia, Botanica, Zoologia, Medicina, etc.) sia la ricerca applicata, a sostegno del rinnovamento economico e civile avviato da Giuseppe Bonaparte,

La “Reale Società d’Incoraggiamento alle Scienze Naturali” s’impegnava ad allestire, in tutto il Regno, laboratori e musei scientifici, dove trovarono collocazione le più moderne macchine per una pronta divulgazione della tecnologia dell’epoca. Nell’ambito di tale progetto, nella stessa sede definitiva di via Tarsia della “Società d’Incoraggiamento”, per la formazione di tecnici preparati fu fondato nel 1862 l’Istituto Tecnico, con un curriculum studiorum delineato nei suoi aspetti più decisivi da Vincenzo Cuoco.

L’ I.T.G. “G. B. Della Porta”, fondato dunque subito dopo l’unificazione italiana, è stato il primo, e per moltissimi anni, l’unico Istituto Tecnico di Napoli.

Il “Della Porta” opera dal 1896 nell’attuale sede di Via Foria, non potendo più convivere a causa del suo stesso accrescersi, con la “Reale società d’Incoraggiamento” di via Tarsia.

La sede di via Foria è l’ex convento della chiesa di San Carlo all’Arena fondata dai Cistercensi Riformati nei primi decenni del 1600 e dedicata a San Carlo Borromeo.

Alla fine del 1700 chiesa e convento furono chiusi e acquisiti al demanio. Divennero rispettivamente scuderia e caserma di cavalleria. Dopo il colera che flagello la città di Napoli negli anni 1836 e 1837, la chiesa fu riconsacrata, affidata ai Padri Scolopi e riaperta al culto e alla devozione dei fedeli. Anche il convento fu affidato ai Padri Scolopi al dichiarato scopo di utilizzarlo come luogo d’istruzione dei ragazzi poveri del quartiere. Tutta la struttura diventava proprietà del comune.

Nel 1867 il convento fu chiuso definitivamente, in base alla legge di soppressione d’alcuni ordini religiosi e l’alienazione delle loro strutture. Come detto, nel 1896 vi fu sistemato il “Della Porta”.

A testimonianza della ricca e antica storia del Della Porta, sono a tutt’oggi presenti nell’Istituto attrezzature, strumenti e dotazioni, in gran parte provenienti dalla “Reale Società d’Incoraggiamento”, che hanno un indubbio e inestimabile valore sotto il profilo storico, acquisendo un vero e proprio valore museale, in particolare della storia delle scienze.

A tale proposito basti ricordare il Pantelegrafo, progenitore geniale dell’attuale fax, che ha visto per la sua realizzazione il concorrere di varie discipline quali la meccanica e la chimica.

Ad eccezione della strumentazione in dotazione dell’aula di Fisica, che comunque è ben conservata in armadi provvisti di ampie superfici vetrate che ne permettono la godibilità, per tutte le altre dotazioni ed apparecchiature si è provveduto ad una sistemazione che ne ha reso possibile l’inserimento nel più ampio circuito del patrimonio culturale della città di Napoli.

L’Istituto e? sede della fondazione dott. “Nicola Muti”, che fu istituita nell'anno scolastico 1982-1983 per donazione del Dott. Nicola Muti, a favore dell’Istituto “Della Porta”. Questa Istituzione ha lo scopo di elargire borse di studio annuali ed altre opere benefiche agli allievi dei cinque anni, meritevoli e meno abbienti dell'Istituto con i frutti che scaturiscono dal patrimonio della fondazione.

L’Istituto "della Porta" è sede di esame per l’esercizio della professione di geometra.

Per la sua posizione, prossima alle metropolitane, collegata alla Circumvesuviana, alla Cumana e ai bus della rete cittadina, l’Istituto raccoglie un bacino di utenza che spazia dai paesi della zona nord (metropolitana collinare, linea 1), a quella flegrea e di Mergellina (metropolitana, linea 2), a quella est (circumvesuviana) oltre, ovviamente, a tutta la zona del centro.

2. Cenni storici dell’Istituto Tecnico Statale “Giovanni Porzio”

L’ITG “G. Porzio” nacque come Secondo Istituto Tecnico per Geometri di Napoli dall’ITG “G.B. Della Porta” nel 1963, formando le sezione A e B rispettivamente dalle sezioni H e G dell’originario Istituto.

La sua prima sede fu la “Conocchia”, nell’antico edificio religioso dei Gesuiti nella zona collinare di Capodimonte (discesa Scudillo).

Durante lo stesso anno scolastico, sotto la presidenza del prof. Adolfo Maranelli, vennero trasferite a Via San Cosmo fuori Porta Nolana (sede centrale) la sezione A e B ed altre classi di biennio e l’Istituto fu dedicato a “Giovanni Porzio”, celebre penalista napoletano.

Nell’anno scolastico 1965/66 la sez. A andò ad occupare dei locali di un edificio privato in Via Bernardo Cavallino (succursale).

L’anno successivo acquisì anche la succursale di Via Domenico Fontana, sotto la presidenza del prof. Conti Bizzarro, mentre la sede centrale rimase a Via S. Cosmo fuori Porta Nolana,

Negli anni successivi quella di Via Domenico Fontana divenne la sede centrale e quelle di Via Bernardo Cavallino e di Via S. Cosmo fuori Porta Nolana le due succursali.

Negli anni ’80 la succursale di Via Bernardo Cavallino fu lasciata e venne acquisita l’attuale sede di Via Michelangelo da Caravaggio. Nel 1984 la succursale di Via S. Cosmo a Porta Nolana si staccò e divenne il Terzo ITG, poi trasferito a Ponticelli come “Archimede”.

I Presidi che si successero, dopo quelli citati, nell’ordine furono i proff.: Galletta, Albanese e Filiberto Numis, che andò in pensione nel 1993, Gelmi, Daino,Coppola.

La sede di Via Domenico Fontana è frequentata dagli allievi del Vomero, oltre a quelli provenienti dall'area Nord, per la vicinanza con la stazione della metropolitana collinare; quella di Via Michelangelo da Caravaggio, da quelli dell'area di Posillipo, Fuorigrotta, Loggetta, Pianura, Soccavo.

2.1.3. Attività degli Istituti "Della Porta" e "Porzio" antecedenti la fusione.

La fusione fra i due Istituti ricostituisce, dopo oltre mezzo secolo, quello originario, con la fondazione di una unica scuola tecnica del comparto edile della città: il polo dei Geometri di Napoli.

Gli Istituti ITG Della Porta e Porzio sin dall’anno 2003 risultano certificati secondo il sistema di gestione per la qualità in conformità alla norma uni en iso 9001-2008.

Attualmente il nuovo istituto ITG Della Porta - Porzio, ha ripreso la procedura per il conseguimento della certificazione presso il polo qualità di Napoli.

Entrambi gli Istituti hanno attivato in passato percorsi formativi post – diploma con corsi della durata di 600 e 1200 ore, in collegamento con i centri di formazione e l’associazione costruttori edili di Napoli.